Gesione emergenza Covid-19: Accordo Tim


Gesione emergenza Covid-19: Accordo Tim



Firmato il giorno 6/4/2020 tra TIM S.p.A. e SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, UGL Telecomunicazioni, l’accordo per la gestione nel settore dell’emergenza Covid-19


Le Parti intendono ricercare ogni possibile soluzione per la gestione in modo sostenibile dell’emergenza Covid-19, individuando forme di flessibilità nell’applicazione degli strumenti e degli Accordi condivisi e già applicati in Azienda, nel comune intento di cercare di evitare il ricorso a strumenti alternativi specificamente messi a disposizione dai recenti interventi governativi. Pertanto, con la firma del presente accordo, convengono quanto segue, a proposito del contratto di Espansione come strumento per fronteggiare l’emergenza Covid-19:
Contratto di espansione
Il CdE prevede un’articolazione della riduzione degli orari di lavoro di tipo verticale su base e cadenza mensile per giornate intere di sospensione dell’attività lavorativa.
Le percentuali di riduzione dell’orario di lavoro su base mensile adottate sono pari a 1,9% e 6%, diversificate per ambiti organizzativi; per l’anno 2020 le giornate di riduzione oraria su base mensile sono pari a cinque per le strutture con riduzione oraria all’1,9% e a quindici per le strutture con riduzione oraria al 6%.
Le Parti, al fine di gestire in modo sostenibile la fase di emergenza in corso, condividono di utilizzare in maniera flessibile il CdE sottoscritto in sede governativa il 2/8/2019, come di seguito stabilito:
– rimodulazione del calendario delle giornate di riduzione oraria, concentrando nei mesi di aprile, maggio e giugno 2020 tutte le sospensioni previste per il periodo aprile – dicembre 2020;
– rimodulazione del programma degli impegni assunti nel CdE per consentire all’Azienda di riorganizzare le attività alla luce del mutato contesto.
Riduzioni dell’orario di lavoro
A parziale modifica di quanto riportato nel paragrafo 3 del CdE 2/8/2019, le giornate di riduzione oraria su base mensile relative al periodo 1/4/2020 – 31/12/2020 già previste dai calendari “standard” e dai calendari plurimensili di cui è prevista comunicazione da parte dell’Azienda per le strutture identificate dal CdE come “casi particolari”, saranno anticipate e ripartite nei mesi di aprile, maggio e giugno 2020.
In considerazione di quanto sopra:
– per le strutture con riduzione oraria su base mensile dell’1,9%, destinatarie di calendario “standard” il predetto calendario è modificato, per le giornate residue di riduzione oraria, come segue:









Percentuale applicata: 1,9% n. giornate di sospensione per il periodo 1/4/2020-31/12/2020: 3

24 aprile 2020
8 maggio 2020
1° giugno 2020


– per le strutture con riduzione oraria su base mensile del 6%, destinatarie di calendario “standard”, questo è modificato, per le giornate residue di riduzione oraria, come segue:









Percentuale applicata: 6% n. giornate di sospensione per il periodo 1/4/2020-31/12/2020: 12

10 aprile 2020

17 aprile 2020


24 aprile 2020


29 aprile 2020

8 maggio 2020

15 maggio 2020


22 maggio 2020


29 maggio 2020

1° giugno 2020

12 giugno 2020


19 giugno 2020


26 giugno 2020


– Per le strutture identificate dal CdE quali “casi particolari” e pertanto destinatarie di calendari plurimensili, fermo restando il numero di sospensioni così come ridefinito dal presente accordo, la percentuale minima di presenza riportata nel CdE potrà essere rimodulata in considerazione delle effettive esigenze di servizio determinate dallo stato emergenziale.
– Per quanto qui non espressamente previsto resta fermo quanto riportato nel paragrafo 3 del CdE 2/8/2019.
Al fine di limitare i riflessi economici della presente manovra sulle retribuzioni dei lavoratori interessati, l’Azienda concederà un prestito di importo predeterminato sulla base dei giorni di CdE oggetto di anticipazione per coloro che ne facciano richiesta dal 7 al 13 aprile 2020 accedendo – tramite il link https://www.accenturehrservices.it/telecomgroup – all’apposita maschera web presente sul sito di Accenture HR Services.
Tale prestito sarà erogato – in un’unica soluzione – il 27/4/2020; la relativa restituzione avverrà in sei rate mensili, a decorrere da luglio 2020.
Formazione
In considerazione dell’emergenza sanitaria e delle evidenti restrizioni stabilite dalle disposizioni governative, ivi compresa quella di evitare la formazione in aula sostituendola con modalità on line, le Parti convengono altresì sulla necessità di sospenderla dal 15 marzo 2020 e per tutto il periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Ferie collettive
L’Accordo Sindacale del 9/1/2019 al capitolo 1.5 prevede, con esclusivo riferimento alle strutture c.d. “non operative”, che siano considerate ferie per chiusura collettiva la settimana comprensiva del 15 agosto e ulteriori cinque giornate, di norma contigue a festività nazionali, calendarizzate per l’anno in corso nelle giornate del 30 aprile, 3 giugno, 23, 28 e 31 dicembre.
In considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 citata in premessa, a parziale modifica di quanto precedentemente comunicato, si conviene di anticipare la collocazione delle giornate del 23, 28 e 31 dicembre 2020 alle seguenti date: 11 e 18 maggio e 15 giugno 2020. Sono  confermate le giornate di ferie per chiusura collettiva già programmate per il 30 aprile e 3 giugno e la prevista settimana comprensiva del 15 agosto.
Per il restante personale (c.d. “strutture operative”), in deroga al predetto Accordo e in via transitoria per l’anno 2020, sono previste tre giornate di ferie, relative alla spettanza 2020, da collocarsi nel trimestre aprile-giugno. Tale programmazione sarà effettuata su richiesta del lavoratore e previa approvazione dal responsabile diretto compatibilmente con le esigenze di servizio.
Tutti i lavoratori che abbiano esaurito i residui ferie anni precedenti e già fruito di quota parte delle proprie spettanze ferie 2020, dovranno fruire esclusivamente dell’eventuale delta rispettivamente a 5 giornate (strutture non operative) o 3 giornate (strutture operative) sulle spettanze 2020.
Per l’anno 2020, in deroga a quanto disposto nel punto 1.3 dell’Accordo 9/1/2019, il termine della pianificazione e comunicazione dal dipendente al diretto responsabile del periodo feriale ivi previsto è posticipato dal 30 aprile al 31 maggio.
Smonetizzazione festività nazionale dell’1/11/2020
Le Parti prevedono inoltre che, in relazione alla festività nazionale dell’1/11/2020 cadente di domenica, in luogo del regime economico e normativo di cui all’art. 28 del vigente CCNL TLC, saranno riconosciute a tutto il personale:
a) un giorno di permesso retribuito, da fruirsi secondo la disciplina di cui al capitolo 1 dell’Accordo del 9/1/2019;
b) 4 ore di permessi retribuiti, da fruirsi secondo la disciplina di cui ai capitoli 3 e 5 del dell’Accordo del 9/1/2019, riproporzionati nei confronti del personale con rapporto di lavoro part-time.
Ulteriori misure per le persone di TIM
In relazione alla difficoltà della situazione attuale e allo scopo di fornire un ulteriore segnale concreto ai lavoratori, le Parti prevedono, infine, di erogare l’intero importo del Premio di Risultato relativo all’anno 2019 il giorno 2 maggio. Per consentire tale anticipazione, in deroga all’accordo del 13/6/2017 – che ha definito i meccanismi e le modalità di erogazione del Premio per TIM e le aziende del Gruppo – si prevede il superamento delle previsioni di cui al punto 4 “servizi welfare” non prevedendone l’attivazione.
In via del tutto eccezionale, le retribuzioni dei mesi di aprile e maggio saranno erogate rispettivamente in data 15 aprile e 15 maggio.
Con riferimento alla fruizione delle giornate di Congedo Parentale COVID-19 indennizzato al 50%, le Parti concordano, in via eccezionale, che tale assenza non produrrà effetti sulla maturazione dei relativi ratei delle ferie, della tredicesima mensilità e del Premio annuo.