Casse edili: l’inquadramento previdenziale adeguato


L’inquadramento previdenziale maggiormente adeguato da attribuire alle casse edili, alle scuole di formazione professionale per l’edilizia ed ai comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia è rinvenibile nelle attività ausiliarie dell’edilizia, cui corrisponde il codice statistico contributivo 11305 e codice Ateco2007 94.11.00.


Le Casse Edili sono enti paritetici costituiti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro del settore dell’edilizia, le quali svolgono un ruolo di rilievo nell’assicurare ai lavoratori una parte importante del trattamento economico derivante dal contratto di lavoro, nonché significative prestazioni integrative sul piano previdenziale ed assistenziale. Tali prestazioni sono finanziate tramite il versamento dei contributi, in parte a carico del datore di lavoro e in parte a carico del lavoratore stesso.
A decorrere dalla data di entrata in vigore dell’articolo 49, Legge 9 marzo 1989, n. 88, le Casse Edili erano state classificate fra le attività ausiliarie dell’edilizia, con il c.s.c. 11305, sempre che non fossero già state inquadrate in tale settore. Con circolare n. 80/2014, era poi stata stabilita la variazione dell’inquadramento dal settore Industria – attività ausiliaria dell’edilizia – al settore Terziario, tenuto conto che l’attività esercitata dai suddetti organismi non poteva essere più considerata una vera e propria attività ausiliaria in senso tecnico delle imprese edili. Tuttavia, con successivo messaggio, era stata sospesa l’efficacia dei provvedimenti di reinquadramento ed il ripristino della situazione quo ante.
Gli approfondimenti condotti per la definizione del corretto inquadramento previdenziale delle Casse Edili, hanno evidenziato come altri organismi di natura bilaterale insistano nel settore dell’edilizia con compiti di addestramento e formazione professionale, nonché di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ci si riferisce rispettivamente alle scuole edili di formazione professionale e ai comitati paritetici per la sicurezza, anch’esse inquadrate fra le attività ausiliarie dell’edilizia, con il c.s.c. 11305. Entrambe le tipologie di enti rientrano nella nozione di ente bilaterale ex art. 2, comma 1, lett. h, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. In particolare, le scuole edili di formazione professionale curano, in circoscrizioni territoriali definite, la formazione professionale del personale edile, anche attraverso specifici interventi coordinati con le aziende del settore, sulla base delle esigenze rivenienti dalle specifiche realtà aziendali. I comitati paritetici territoriali per la sicurezza rientrano nel novero degli organismi paritetici previsti dall’art. 2, comma 1, lett. ee), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Anche in questo caso le realtà aziendali del settore hanno storicamente trasferito in capo ad organismi terzi lo svolgimento di attività che altrimenti avrebbero necessariamente costituito vere e proprie funzioni aziendali, ancorché con valenza accessoria rispetto all’attività principale.
Ulteriore tratto che accomuna gli organismi in discorso (casse edili, scuole di formazione professionale per l’edilizia e comitati paritetici territoriali per la sicurezza) è l’applicazione al relativo personale del contratto collettivo di lavoro dell’edilizia. Pertanto, i predetti organismi appaiono caratterizzati dalle seguenti condizioni:
a) svolgimento di funzioni ausiliarie dell’attività edile, funzioni che altrimenti sarebbero svolte direttamente dalle aziende edili attraverso il proprio personale;
b) destinazione esclusiva dei propri servizi nei confronti delle aziende del settore dell’edilizia;
c) applicazione, al proprio personale, del contratto collettivo di lavoro dell’edilizia;
d) svolgimento delle proprie funzioni in un assetto bilaterale, che vede la partecipazione dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori.


La contestuale sussistenza delle elencate condizioni porta a concludere che l’inquadramento previdenziale maggiormente adeguato da attribuire alle casse edili, alle scuole di formazione professionale per l’edilizia ed ai comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia sia rinvenibile nelle attività ausiliarie dell’edilizia, cui corrisponde il codice statistico contributivo 11305 e codice Ateco2007 94.11.00.